- Over 75 con reddito familiare sotto 8.000 euro possono ottenere l’esenzione dal canone RAI.
- L’esenzione vale solo per la residenza principale e non per eventuali seconde case.
- La richiesta si presenta tramite modulo all’Agenzia delle Entrate o dichiarazione dei redditi.
- Servono documento d’identità e autocertificazione del reddito per ottenere l’esenzione.
Se hai compiuto 75 anni e il tuo reddito annuo familiare non supera i 8.000 euro, puoi ottenere l’esenzione totale dal pagamento del canone RAI già dal 2026. Questa agevolazione è prevista dalla normativa italiana e ti permette di non versare più alcun contributo per la televisione di casa. Nei prossimi paragrafi scoprirai i dettagli per accedere a questa opportunità senza errori né ritardi.
Quali sono i requisiti per l’esenzione dal canone RAI?
Per ottenere l’esenzione, devi aver compiuto almeno 75 anni entro il 31 gennaio dell’anno per cui richiedi il beneficio. Il reddito complessivo del tuo nucleo familiare, calcolato nell’anno precedente, non deve superare 8.000 euro. Inoltre, nessun componente della famiglia deve possedere altri apparecchi televisivi al di fuori dell’abitazione principale.
- Età: Devi aver compiuto 75 anni entro il 31 gennaio dell’anno di riferimento.
- Reddito: Il reddito complessivo familiare (compresi eventuali redditi del coniuge convivente) non deve superare 8.000 euro lordi annui.
- Apparecchi TV: Nessun altro componente del nucleo familiare deve possedere un apparecchio televisivo fuori dall’abitazione di residenza.
È importante sottolineare che il limite di reddito si riferisce alla somma di tutte le fonti di reddito percepite dal richiedente e dal coniuge convivente, escluse le badanti, colf o altre persone a carico non coniugi. Il beneficio è valido solo per la residenza principale e non si estende a eventuali seconde case.
Come presentare la richiesta di esenzione?
La domanda si presenta compilando l’apposito modulo disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Puoi inviare la richiesta tramite raccomandata, PEC, oppure consegnarla direttamente agli uffici dell’Agenzia. In alternativa, puoi segnalare l’esenzione attraverso la dichiarazione dei redditi, utilizzando il modello 730 o il Modello Unico.
- Modulo di esenzione: Scaricabile dal sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate (agenziaentrate.gov.it).
- Invio tramite raccomandata: Spedisci all’indirizzo: Agenzia delle Entrate – Ufficio di Torino 1, S.A.T. – Sportello abbonamenti TV – Casella Postale 22 – 10121 Torino.
- Invio tramite PEC: All’indirizzo cp22.canonetv@postacertificata.rai.it.
- Consegna diretta: Presso qualsiasi ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate.
- Tramite dichiarazione dei redditi: Inserendo l’apposita sezione nel modello 730 o nel Modello Unico.
Se hai difficoltà con la procedura, puoi chiedere aiuto a un CAF (Centro di Assistenza Fiscale) o a un patronato.
Quali documenti sono necessari per l’esenzione?
Devi allegare alla domanda una copia del documento d’identità valido e l’autocertificazione del reddito familiare. Se inoltri la pratica via posta, ricordati di firmare tutti i moduli. Se presenti la richiesta online, segui le istruzioni del portale ufficiale per caricare i file in formato PDF.
- Copia del documento di identità: Carta d’identità o passaporto in corso di validità.
- Autocertificazione del reddito: Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà che attesti il reddito complessivo del nucleo familiare.
- Modulo di richiesta: Compilato e firmato in ogni sua parte.
- Eventuale documentazione integrativa: In caso di richiesta da parte dell’Agenzia delle Entrate (es. Certificazione Unica, estratto conto INPS).
Il modulo di autocertificazione semplifica la procedura, ma è importante fornire dati corretti: eventuali dichiarazioni mendaci sono perseguibili penalmente.
Cosa fare se la richiesta viene rifiutata?
Se ricevi un rifiuto, puoi presentare ricorso presso la stessa Agenzia delle Entrate, fornendo eventuali documenti integrativi. In caso di errore nei dati, puoi inviare una nuova domanda corretta. Se il diniego persiste, puoi rivolgerti a un CAF o a un consulente fiscale per assistenza.
- Controlla la motivazione: Il rifiuto dovrebbe essere motivato (es. superamento soglia di reddito, documentazione incompleta).
- Integrazione documentale: Prepara e invia i documenti mancanti o corretti.
- Nuova presentazione: Se hai commesso errori formali o sostanziali, puoi ripresentare la domanda.
- Assistenza professionale: Un CAF o un consulente fiscale può aiutarti nel predisporre un ricorso o nella compilazione dei moduli.
In caso di persistente diniego ingiustificato, puoi valutare il ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale.
Quali sono le scadenze da tenere a mente?
La richiesta di esenzione va presentata entro il 30 aprile per essere valida tutto l’anno. Se la invii dopo questa data, l’esonero scatterà dal secondo semestre dell’anno in corso. Ricorda di rinnovare la domanda ogni anno, se permangono i requisiti.
- 30 aprile: Termine per beneficiare dell’esenzione totale annuale.
- 31 luglio: Termine per ottenere l’esenzione da luglio a dicembre.
- Rinnovo annuale: L’esenzione deve essere confermata ogni anno, ripresentando la documentazione aggiornata.
Non rispettare le scadenze può comportare il pagamento del canone per i mesi non coperti dall’esenzione.
Come funziona il rimborso del canone già pagato?
Se hai già pagato il canone ma hai diritto all’esenzione, puoi richiedere il rimborso delle somme versate indebitamente. La richiesta va presentata sempre all’Agenzia delle Entrate, compilando l’apposito modulo di rimborso disponibile online.
- Il rimborso può essere richiesto per le somme pagate negli ultimi 10 anni.
- È necessario allegare la documentazione che attesti i pagamenti effettuati e il diritto all’esenzione.
- Il rimborso viene accreditato sul conto corrente indicato dal richiedente, previa verifica dei requisiti.
Esempi pratici di esenzione dal canone RAI
Ecco alcuni casi pratici per chiarire meglio come funziona l’esenzione:
- Maria, 76 anni, pensionata, vive con il marito: Il reddito complessivo della coppia è di 7.500 euro. Presentando la domanda con autocertificazione, Maria ottiene l’esenzione totale.
- Giovanni, 80 anni, pensionato: Vive da solo con una pensione di 6.800 euro. Nessun altro apparecchio TV nella seconda casa. Giovanni ha diritto all’esenzione, presentando regolare domanda.
- Rosa, 78 anni, vive con la figlia lavoratrice: Il reddito totale familiare supera gli 8.000 euro. Rosa non può ottenere l’esenzione.
Domande frequenti (FAQ) sull’esenzione canone RAI Over 75
- Posso delegare qualcuno per presentare la domanda?
Sì, puoi delegare un familiare o un professionista tramite apposita delega scritta e copia del documento d’identità del delegato. - Se acquisto una nuova TV, devo rifare la domanda?
No, se l’apparecchio è destinato sempre alla residenza principale e non ci sono variazioni nel nucleo familiare o nel reddito. - L’esenzione copre anche il canone sulle seconde case?
No, l’esenzione è valida solo per l’abitazione di residenza anagrafica. - Se il mio reddito supera 8.000 euro durante l’anno?
Devi comunicarlo tempestivamente all’Agenzia delle Entrate e non rinnovare l’esenzione per l’anno successivo.
Consigli utili per non commettere errori nella domanda di esenzione
- Verifica sempre i dati inseriti nel modulo prima di inviarlo.
- Conserva una copia di tutta la documentazione inviata e delle ricevute di spedizione.
- Consulta periodicamente il sito dell’Agenzia delle Entrate per eventuali aggiornamenti sulla normativa.
- Non affidarti a intermediari non autorizzati: rivolgiti solo a CAF, patronati o professionisti abilitati.
Conclusioni
Dal 2026, se sei over 75 e il tuo reddito familiare non supera gli 8.000 euro annui, puoi ottenere l’esenzione dal canone RAI in modo semplice e legale. Segui attentamente le procedure, rispetta le scadenze e conserva tutta la documentazione necessaria. In caso di dubbi o problemi, affidati a un CAF o a un consulente fiscale per evitare errori e godere appieno di questo importante diritto riservato agli anziani con redditi bassi.
Francesca Moretti
Commercialista e Consulente Fiscale
Esperta di fiscalità per partite IVA e piccole imprese. Scrive guide chiare per districarsi nella burocrazia, con un focus particolare sulle agevolazioni fiscali e la pianificazione patrimoniale.







