Massimo Parisi

Massimo Parisi

Dottore Commercialista, Revisore Legale dei Conti

59 articoli pubblicati

Dottore Commercialista e Revisore Legale iscritto all'ODCEC di Torino dal 2009. Gestisce uno studio associato specializzato in fiscalità d'impresa, successioni e pianificazione patrimoniale. Consulente per PMI e professionisti su agevolazioni fiscali, bonus edilizi e adempimenti tributari. Autore di articoli per riviste di settore e relatore presso associazioni di categoria.

Vecchi centrini della nonna in casa: pazzesco, ecco quanto possono valere

In molte case italiane, nascosti nei cassetti o esposti sulle superfici dei mobili, i centrini della nonna rappresentano un ricordo affettuoso del passato. Questi piccoli capolavori di artigianato, spesso sottovalutati e dimenticati, stanno vivendo una nuova era di apprezzamento grazie al loro fascino vintage e al crescente interesse per il loro valore economico. In questo … Leggi tutto

10 lire da record: quando una piccola moneta diventa un grande investimento

Introduzione Nel vasto e affascinante mondo del collezionismo, poche cose suscitano tanto interesse quanto le monete da collezione. Tra queste, le 10 lire italiane occupano un posto speciale, diventando spesso oggetto di desiderio per appassionati e investitori. Nonostante il loro valore nominale ridotto, alcune di queste monete possono trasformarsi in veri e propri tesori. Questo … Leggi tutto

Eredità e conti correnti inattivi: cosa succede ai soldi dimenticati in banca

Conto corrente inattivo con documenti legali e simboli di eredità su un tavolo.

📋 In breve Un conto è inattivo dopo 12 mesi senza movimenti da parte del titolare o terzi. Gli eredi possono richiedere i fondi solo presentando dichiarazione di successione e documenti. Dal 2026, nei conti cointestati la quota del defunto sarà congelata fino alla fine della successione. I fondi dei conti dormienti possono essere reclamati … Leggi tutto

Detrazione fiscale sui contributi previdenziali: cosa prevede la normativa attuale

Grafico che illustra la detrazione fiscale sui contributi previdenziali secondo la normativa attuale.

📋 In breve I contributi previdenziali obbligatori sono interamente deducibili dal reddito senza limiti di importo. I contributi a previdenza complementare sono deducibili fino a 5.164,57 euro annui per contribuente. La detrazione fiscale si applica anche ai contributi versati per familiari fiscalmente a carico. Le regole sulle detrazioni sono disciplinate dagli articoli 10 e 15 … Leggi tutto

2 euro rari ancora in circolazione: le 3 monete da controllare subito nel portafoglio

Due monete da 2 euro rare, evidenziate su uno sfondo neutro, per evidenziare il loro valore collezionistico.

📋 In breve Alcune monete da 2 euro rare possono valere molto più del loro valore nominale. La moneta greca del 2002 con la 'S' incisa è molto ricercata dai collezionisti. La moneta di Monaco del 2007 dedicata a Grace Kelly è estremamente rara e preziosa. Controllare attentamente le monete nel portafoglio può riservare piacevoli … Leggi tutto

Cartamoneta fuori corso: questi biglietti valgono centinaia di euro oggi

Biglietti di cartamoneta fuori corso con valore collezionistico, esposizione su sfondo neutro.

📋 In breve Alcune vecchie lire italiane possono valere centinaia di euro per i collezionisti. Il valore dipende da stato di conservazione, numeri di serie e errori di stampa. Negli ultimi cinque anni il valore di alcune banconote rare è aumentato del 30%. Le case d'asta specializzate sono il luogo migliore per vendere cartamoneta di … Leggi tutto

Eredità e debiti del defunto: cosa rischi se non rinunci in tempo

Immagine che illustra i rischi legati all'eredità e ai debiti del defunto.

📋 In breve Accettare un'eredità comporta anche assumersi i debiti del defunto fino al valore ereditato. Puoi rinunciare all'eredità entro 10 anni, ma solo 3 mesi se possiedi i beni. La rinuncia deve essere fatta formalmente davanti a notaio o tribunale per avere valore legale. Se non rinunci in tempo, diventi erede e rispondi dei … Leggi tutto

Licenziamento a 55 anni: cosa spetta davvero tra naspi, contributi e pensione

Uomo di 55 anni in ufficio, riflette sulle implicazioni del licenziamento e diritti previdenziali.

📋 In breve Il licenziamento a 55 anni dà diritto alla NASPI se si hanno i requisiti contributivi. La NASPI dura fino a 24 mesi e va richiesta entro 68 giorni dal licenziamento. Durante la NASPI bisogna partecipare a iniziative di ricollocamento e formazione. Il lavoratore mantiene diritti come TFR, preavviso e possibilità di impugnare … Leggi tutto